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日志


Pulp fiction 2

Cronologia

Riallacciandosi allo schema già sperimentato con Le Iene, la trama di Pulp Fiction non segue un ordine cronologico, ma si snoda in tre episodi che vengono intrecciati tra loro in maniera da costruire una sorta di percorso circolare che parte e arriva nel momento della colazione all'Hawthorne Grill. Si possono, in maniera schematica, distinguere i seguenti due ordini:

 

 

 

 

Versioni alternative

Visto il successo della pellicola, nel 1996 uscì per il mercato home video, in VHS, una Special Collector's Edition: questa edizione include un footage finale di 11 minuti aggiuntivi in cui il regista Quentin Tarantino presenta due scene inedite, non incluse nel montaggio cinematografico originale. Le due scene sono le seguenti:

                      Il primo incontro tra Mia (Uma Thurman) e Vincent (John Travolta) nell'appartamento della donna è più lungo. Prima di andare a cenare al Jack Rabbit Slim's, Mia intervista Vincent con una telecamera a mano. Durante questa scena, Mia pone a Vincent alcune domande futili (gli chiede se è imparentato con la cantante country Suzanne Vega, o con la famiglia Brady o i Partridge); subito dopo gli chiede se è un tipo "alla Elvis" od un tipo "alla Beatles". Questa scena inedita serve tra l'altro a spiegare una battuta successiva («A un Elvis-maniaco dovrebbe piacere») che Mia dice nella versione cinematografica.[6]

                      La corsa in taxi e la conversazione tra Butch (Bruce Willis) ed Esmeralda (Angela Jones) durano di più ed è presente un dialogo aggiuntivo in cui Butch spiega le sensazioni che si provano ad essere un pugile ed uccidere il proprio avversario.

La versione canadese del DVD include le due scene inedite già menzionate, ed uno speciale - presentato dal regista - in cui sono visionabili altre scene non presenti nel montaggio finale. Le aggiunte sono le seguenti:

                      Ampliamento della scena in cui Vincent Vega (John Travolta) compra l'eroina a casa del suo amico spacciatore (Eric Stoltz) e parla delle persone rozze. Lance (Eric Stoltz) racconta in questa scena di come una volta egli abbia chiesto delle informazioni mentre era all'estero e queste gli furono date errate.

                      Una scena in cui Wolf (Harvey Keitel) e Raquel (Julia Sweeney), la figlia dello sfasciacarrozze, stanno flirtando e decidono di andare a fare colazione.

Molte reti televisive hanno eliminato (o coperto con un "bleep") molte delle parole gergali presenti nei dialoghi. Inoltre, in molti casi, hanno eliminato la scena in cui Travolta spara in faccia a Marvin, rimpiazzandola con uno schermo nero e la frase di Travolta «Ho preso in piena faccia Marvin!».

La pellicola è stata comunque censurata in tantissimi Paesi. Per esempio, in Inghilterra, nonostante non sia stata tagliata per l'edizione cinematografica, la versione in VHS manca della parte in cui l'ago della siringa penetra il braccio di John Travolta. Questa versione, mancante dell'iniezione di eroina, è quella che è stata trasmessa dalla BBC. In Italia, la versione DVD manca di parte dello stupro di Marsellus.
Negli Stati Uniti invece la versione televisiva ha subito le seguenti alterazioni:

                      Il dialogo tra Zucchino e Coniglietta all'inizio della pellicola è stato ridoppiato omettendo molte delle parolacce;

                      Manca l'intera scena in cui Jules e Vincent parlano dei massaggi ai piedi;

                      Manca la parte della scena in cui Vincent compra l'eroina da Lance e la successiva digressione sul fatto che l'auto di Vincent è stata graffiata con una chiave;

                      Manca la parte in cui Vincent si inietta l'eroina;

                      L'audio della parte in cui Uma Thurman sniffa la cocaina è assente;

                      La scena inedita in cui Mia "intervista" Vincent è invece presente;

                      Manca la scena in cui Vincent trova Mia in overdose;

                      Manca la scena in cui Butch masturba Fabienne;

                      Quando Butch apre la porta per far vedere allo spettatore la sodomizzazione di Marsellus, è stata sovrapposta una immagine di Maynard, per evitare che il pubblico possa vedere cosa sta accadendo;

                      Manca la scena in cui Vincent spara in faccia a Marvin. Anche il dialogo successivo a casa di Jimmie è stato tagliato;

                      Manca la scena in cui Jules e Vincent stanno lavando il retro dell'auto;

                      Tra la lista delle parole censurate: tutte le variazioni di "cazzo", "merda", "Cristo!", e "negro". L'uso della parola "puttana" è stato permesso, ma solo in alcuni casi.

Negli Emirati Arabi, il montaggio originale del film è stato totalmente stravolto: il film è stato infatti ri-montato in maniera tale che ogni storia fosse raccontata senza tagli. Il film termina con la scena in cui Butch e Fabienne lasciano Los Angeles.

Sceneggiatura

Dopo l'uscita di Le Iene, Quentin Tarantino decise di ritirarsi per breve tempo dal mondo del cinema.[7] Durante questo periodo, egli maturò una nuova sceneggiatura, che doveva partire come un cortometraggio sul mondo del crimine, al quale si sarebbero poi aggiunti altri due episodi: l'intenzione iniziale era quella di creare un'antologia di corti sul mondo del crimine. Per creare qualcosa di assolutamente originale ed innovativo, Tarantino decise di partire da situazioni classiche: un pugile che deve perdere un incontro truccato ma lo vince e lo scagnozzo del boss che deve portare a cena la moglie del boss senza "toccarla"; da qui si doveva generare una serie di errori che avrebbe condotto a situazioni estreme.

Come aveva già fatto con Le Iene, il regista applicò alla storia la cronologia frammentata, uno dei suoi cosiddetti "marchi di fabbrica". Nella sceneggiatura, il regista decise di inserire svariati riferimenti al cinema d'exploitation degli anni settanta e ottanta, asserendo - sulla falsariga dello scrittore Stephen King - che «prima di apprezzare il latte, dovrai bere un sacco di latte rancido». Egli sosteneva in pratica, che dopo essersi nutrito di B-movies e noir anni trenta (il "latte rancido") per tutta la sua adolescenza, era logico che avrebbe creato qualcosa di molto migliore (il "latte").

Per scrivere la sceneggiatura del film, Tarantino si recò ad Amsterdam, in Olanda, dove scrisse i dialoghi iniziali tra Jules e Vincent e si informò sulla cultura olandese ed europea in generale. Dopo aver iniziato a caratterizzare i personaggi, Tarantino iniziò a pensare che la maniera migliore per descrivere il mondo del crimine, evitando di creare un'antologia, era quella di ispirarsi alla struttura del pulp magazine Black Mask (che infatti era il titolo di lavorazione della pellicola).

Scrisse appositamente il ruolo del signor Wolf per Harvey Keitel, quello di Jules per Samuel L. Jackson e quello di Lance per Eric Stoltz. Anche i personaggi di Zucchino e Coniglietta vennero scritti appositamente per Tim Roth e Amanda Plummer.

Dalla sceneggiatura originale alla pellicola vennero apportati molti cambiamenti: ad esempio, secondo il copione originale, durante il mexican standoff all'Hawthorne Grill, Jules doveva sparare tre colpi a Ringo e due a Yolanda, mentre un sesto andava a colpire un cliente all'interno del locale; a questo punto Jules riapriva gli occhi, facendo capire che tutto era stato immaginato. Continuando, secondo le prime stesure, Vincent doveva sparare tre colpi a Marvin: due in faccia ed uno - per non farlo soffrire - in gola, ma alla fine Tarantino optò per un unico colpo perché faceva apparire più divertente la situazione.

Insieme all'amico Roger Avary, Tarantino si aggiudicò l'Oscar per la miglior sceneggiatura non originale.

Pulp ficton 1

Da Wikipedia,

 « Una delle cose che preferisco nel raccontare storie come faccio io, è dare forti emozioni: lasciare che il pubblico si rilassi, si diverta e poi all'improvviso... boom! voglio trasportarli improvvisamente in un altro film »

 (Quentin Tarantino in un'intervista sul film)

 

Pulp Fiction è un film statunitense del 1994, diretto da Quentin Tarantino, con John Travolta, Uma Thurman, Samuel L. Jackson, Harvey Keitel, Bruce Willis, Christopher Walken, Ving Rhames, Tim Roth e Amanda Plummer.

La pellicola rilanciò John Travolta, ormai in ombra da anni, e consacrò la giovane e già quotata Uma Thurman. Le interpretazioni di entrambi meritarono una nomination all'Oscar rispettivamente per miglior attore protagonista e miglior attrice non protagonista. Anche Samuel L. Jackson ricevette la nomination come miglior attore non protagonista.

Inoltre, il film si aggiudicò la Palma d'Oro al festival di Cannes del 1994 e permise a Quentin Tarantino e Roger Avary di ottenere il premio per la miglior sceneggiatura originale agli Oscar del 1995, su ben 7 nomination, tra cui oltre a quelle già citate, quelle a miglior film, miglior regista e miglior montaggio.

Uscito il 14 ottobre 1994 negli Stati Uniti, arrivò nelle sale italiane il 16 dicembre dello stesso anno. A causa del contenuto violento, il film venne vietato in Italia ai minori di 18 anni, ma dal 1997 il divieto rimase solo per i minori di 14 anni.

Il film è l'ultimo capitolo della cosiddetta "trilogia pulp" di Quentin Tarantino, preceduto da Una vita al massimo e Le Iene.

 

Trama.

All'Hawthorne Grill, una piccola caffetteria nella periferia di Los Angeles, i due rapinatori Zucchino (Tim Roth) e Coniglietta (Amanda Plummer) stanno architettando il loro prossimo colpo, sino a quando non decidono di rapinare proprio il ristorante nel quale si trovano.

 

 La situazione "Bonnie" 

Vincent Vega (John Travolta) e Jules Winnfield (Samuel L. Jackson) sfrecciano di prima mattina per le strade di Los Angeles, diretti verso l'appartamento nel quale dovrebbero trovarsi gli uomini che hanno sottratto a Marsellus Wallace (Ving Rhames), il loro capo, una valigetta dal contenuto misterioso. I due killer, entrati nell'appartamento, recuperano la valigetta e uccidono due dei tre uomini presenti. Quando tutto sembra sistemato, a sorpresa esce dal bagno un quarto uomo che scarica su di loro un intero caricatore di un revolver. I due sicari, nemmeno scalfiti dalle copiose pallottole, uccidono il quarto uomo e poi portano via Marvin - l'unico rimasto in vita - verso il privé di Marsellus.In auto, mentre Jules tenta di spiegarsi come mai siano riusciti a restare illesi dopo la sparatoria e grida al miracolo divino, Vincent, cercando di fargli cambiare idea, si volta verso Marvin ponendogli una domanda, e involontariamente gli spara un colpo di pistola in piena faccia. I due killer si ritrovano in un bagno di sangue. Urge togliere l'auto dalla strada, per evitare che i poliziotti possano notarla e fermarli. Un rifugio sicuro è la casa di un amico di Jules, l'estroso Jimmie Dimmick (Quentin Tarantino), che abita a Toluka Lake. Più che rimanere orripilato dal cadavere sfigurato che i due hanno con sé, Jimmie si preoccupa della conseguenza che potrebbe avere questo su sua moglie, che di lì a poco tornerà dopo un faticoso turno notturno in ospedale. Jules, allora, assicura a Jimmie che tutti i problemi saranno risolti prima che sua moglie rientri. Per riparare al disastro, Jules chiama il suo capo, Marsellus, che gli procura l'aiuto desiderato mandando sul luogo il cinico e misterioso signor Wolf (Harvey Keitel).Grazie agli efficienti metodi del signor Wolf, l'auto viene ripulita e i due killer si ritrovano lindi dopo soli trenta minuti. Così, evitato il peggio, portano a rottamare l'auto da "mostro Joe". Svolto il suo compito, Wolf si allontana con la figlia del rottamatore, sua amica, lasciando Jules e Vincent a piedi, con la valigetta. Desiderosi di fare colazione, i killer raggiungono l'Hawthorne Grill. Qui, Jules esprime all'amico la ferma intenzione di abbandonare il suo mestiere in seguito al presunto miracolo al quale ha assistito.

Poco dopo ha inizio la rapina di Zucchino e Coniglietta, nella quale vengono irrimediabilmente coinvolti Jules e Vincent. I rapinatori dettano le loro condizioni: consegnare tutti i beni in un'unica sacca che hanno con sé. Ciò implicherebbe la perdita della valigetta che i due devono riportare a Marsellus. Per evitare un'inutile strage, Jules fa prendere a Zucchino il proprio portafogli ma gli ordina di lasciare la valigetta. I due rapinatori, terrorizzati da Jules, escono illesi dal locale e i killer riescono finalmente a portare a termine il proprio compito.

Vincent Vega e la moglie di Marsellus Wallace

Jules e Vincent raggiungono il privé di Marsellus, dove quest'ultimo sta corrompendo un pugile, ordinandogli di perdere l'incontro che terrà a breve. Quando termina la conversazione, egli chiama a sé Vincent, ricordandogli che quella sera dovrà portare fuori sua moglie Mia (Uma Thurman). Prima di recarsi a casa di Mia, Vincent passa da un suo amico spacciatore, Lance (Eric Stoltz), dal quale compra una dose di eroina. Vincent - stordito dalla droga che ha appena assunto - si reca a casa di Mia, una donna annoiata, cocainomane, molto attraente e maliziosa.

Su consiglio di Mia, la coppia va a mangiare al Jack Rabbit Slim's, un locale a tema anni cinquanta nel centro città. All'interno del ristorante, la coppia inizia a conoscersi meglio, dando il via a discorsi che spaziano da argomenti banali a temi quasi filosofici. Dopo aver cenato, i due vengono ingaggiati in una gara di twist sulle note di You Never Can Tell di Chuck Berry.

Tornati felicemente a casa, i due sono quasi sul punto di avere un rapporto sessuale, ma Vincent, ricordandosi che si tratta della moglie del "gran capo", preferisce fare una sosta in bagno per calmarsi e riflettere, imponendosi di evitare un coinvolgimento che risulterebbe molto pericoloso. Rimasta sola, Mia si porta alle labbra una sigaretta e, cercando l'accendino, trova nella giacca di Vincent una dose di eroina. Ritenendo sia cocaina, Mia la sniffa, e per l'errore finisce in overdose. Vincent è confuso e decide di portare Mia a casa di Lance, dove i due riescono a farle un'iniezione di adrenalina, grazie alla quale la donna si salva appena in tempo.

Finalmente, terminata l'odissea, Vincent accompagna Mia a casa, dove i due giurano reciprocamente di non far mai menzione con Marsellus della terribile avventura vissuta.

L'orologio d'oro

Butch Coolidge (Bruce Willis) è un pugile al quale Marsellus Wallace ha ordinato di perdere, dietro il compenso di un'ingente somma di denaro. Butch acconsente, ma poi decide di fare il doppio gioco scommettendo a proprio favore e battendo il proprio rivale, Floyd Wilson, che nell'incontro perde addirittura la vita. Fugge in taxi con Esmeralda Villalobos (Angela Jones) sino al motel dove lo attende Fabienne (Maria de Medeiros), la sua fidanzata.

La mattina seguente Butch e Fabienne stanno per partire, secondo i piani, per andare a vivere nella cittadina natía di Butch, Knoxville in Tennessee. Scoprono però che nel fare i bagagli Fabienne ha dimenticato di prendere l'orologio d'oro che Butch aveva ricevuto da suo padre, e che apparteneva alla sua famiglia da generazioni. Butch non può rinunciare all'orologio. Pur sapendo che gli uomini di Marsellus saranno sicuramente sulle sue tracce per vendicare lo sgarro fatto al loro capo, decide di tornare nel proprio appartamento per recuperare la preziosa reliquia.

L'appartamento appare deserto, e Butch, recuperato l'orologio, si concede una breve colazione. Ad un tratto però nota sul piano di lavoro della cucina una mitraglietta con silenziatore e la impugna perplesso. Inoltre, pochi istanti dopo sente azionarsi lo scarico della toilette: è Vincent Vega. I due si ritrovano uno di fronte all'altro e rimangono entrambi attoniti fino a quando Butch, spaventatosi per un rumore improvviso (lo scatto del tostapane), crivella di colpi il killer.

Mentre sta per ritornare da Fabienne, a un semaforo, Butch s'imbatte proprio in Marsellus. Lo investe e causa un incidente, che lo lascia tramortito. Rimessisi faticosamente in piedi tutti e due, Marsellus inizia a sparare contro Butch e lo insegue fino a quando non finiscono in un negozio di pegni gestito da un certo Maynard (Duane Whitaker). L'uomo stordisce Butch e Marsellus e chiama un suo amico, Zed (Peter Greene), un poliziotto-criminale che giunge al negozio in divisa.

Maynard e Zed, che sono sadici stupratori, violentano Marsellus e lasciano Butch, legato, nelle mani del loro schiavo detto "lo storpio" (Stephen Hibbert). Butch si libera e fa svenire lo storpio con un pugno; a un passo dalla libertà, decide di armarsi con una katana, che trova nel negozio, tornare indietro ed uccidere i due stupratori. Così, rientrato nel seminterrato, uccide Maynard. Sul punto di uccidere anche Zed con un colpo di katana, Butch viene fermato da Marsellus che, usando un fucile a pompa, fa saltar via il pene di Zed. Non soddisfatto, Marsellus promette a Zed che le vere torture devono ancora cominciare. Per quanto riguarda la violenza subita, Marsellus fa giurare a Butch di non farne mai menzione in giro e, inoltre, riconoscente per il gesto appena compiuto, considera chiuso il conto aperto che li aveva portati, poco prima, a cercarsi di uccidere a vicenda, a patto che Butch lasci la città il giorno stesso.

 

Giochino

QUESTO è UN GIOCHINO KE GIRA DA UN PO IN INTERNET..DOVETE SOTTOLINEARE CIO KE AVETE FATTOFATELO E FATEMI SAPERE!

 

1.Ho offerto da bere a tutti in un bar (quando ho comprato l autoradio nuova..ed era una colazione)

2.Ho nuotato insieme ai delfini

3.Ho scalato una montagna

4.Ho guidato una Ferrari

5.Sono stato all'interno della Grande Piramide

6.Ho tenuto in mano una tarantola

7.Ho fatto il bagno nudo nel mare

8.Ho detto ti amo credendoci

9.Ho abbracciato un albero

10.Ho fatto uno strip tease

11.Ho fatto bungee jumping

12.Sono stato a Parigi

13.Ho visto una tempesta marina

14.Ho passato la notte sveglio fino a vedere l'alba (in crociera cn Mau)

15.Ho visto l'aurora boreale

16.Ho cambiato pannolini a un bambino

17.Sono salito a piedi sulla cima della Torre di Pisa (c erano i lavori in corso!)

18.Ho coltivato e mangiato verdure del mio orto

19.Ho toccato un iceberg

20. Ho dormito sotto le stelle

21.Sono stato su una mongolfiera

22.Ho visto una pioggia di meteoriti

23.Mi sono ubriacato con lo champagne (ma succede di piu con altri alcolici)

24.Ho fumato erba

25.Ho guardato le stelle con un telescópio (ke ho vinto com la raccolta delle Giovani Marmotte..)

26.Mi è venuta la ridarella in un momento inopportuno

27.Ho fatto sesso orale

28.Ho scommesso e vinto ai cavalli

29.Mi sono finto malato pur non essendolo

30.Ho invitato uno sconosciuto a casa mia

31.Ho fatto battaglie con palle di neve

32.Mi sono fotocopiato il culo in ufficio

33.Ho gridato con tutta la mia forza solo per il gusto di farlo

34.Ho tenuto in braccio un agnellino

35.Ho messo in atto una fantasia erotica pensata a lungo

36.Ho fatto un bagno romantico a lume di candela

37.Ho fatto una doccia con acqua gelata

38.Mi sono messo a parlare con un mendicante

39.Ho visto un’eclissi totale

40.Ho preso il sole in topless

41.Sono stato su un roller coaster

42.Ho compiuto una home run (cós è?)

43.Ho ballato come una matta fregandomene degli altri (sicuramente ero ubriaca)

44.Ho parlato con accento straniero per un giorno intero

45.Ho visitato il luogo d'origine dei miei antenati

46.Almeno una volta mi sono sentito felice nella mia vita

47.Ho visitato tutta l Itália (no, ma una buona parte..)

48.Amo il mio lavoro in ogni suo aspetto

49.Ho confortato qualcuno che è stato smerdato di brutto

50.Ho vinto a qualche lotteria

51.Ho ballato con estranei in paesi stranieri

52.Ho visto le balene (non allo zoo..giusto?)

53.Ho masturbato altre persone

54.Ho rubato o danneggiato cartelli stradali (x usarli da slittini!)

55.Sono stato rispedito in Europa all'arrivo in USA

56.Ho fatto un viaggio on the road

57.Ho fatto alpinismo

58.Ho mentito alla dogana

59.Ho fatto una passeggiata notturna sulla spiaggia

60.Ho fatto parapendio

61.Sono stato in Irlanda

62.Ho avuto il cuore spezzato più a lungo di quanto sia stata innamorata

63.Al ristorante mi sono seduto a mangiare con estranei

64.Sono stato in Giappone

65.Scrivo il mio peso

66.Ho munto una mucca (forse da piccolo)

67.Sistemo i cd in ordine alfabetico

68.Ho sognato di essere un supereroe da fumetto

69.Ho cantato al karaoke bar

70.Sono stato a letto un giorno intero

71.Ho fatto immersioni subacquee

72.Ho sognato di essere invisibile (chi nn l h amai sognato!)

73.Ho fatto l'amore con qualcuno senza desiderarlo

74.Ho baciato sotto la pioggia

75.Ho giocato nel fango

76.Ho giocato sotto la pioggia

77.Sono stato in un drive-in (sono troppo giovane ma mi sarebbe piaciuto..)

78.Ho fatto qualcosa di cui pentirmi senza però pentirmi di averlo fatto  

79.Ho visto la Muraglia Cinese

80.Ho scoperto che qualcuno ha scoperto il mio blog (mio padre!)

81.Ho rotto una finestra o un vetro

82.Ho iniziato un business

83.Mi sono sempre innamorato ricambiato

84.Ho visto siti antichi

85.Ho fatto un corso di arti marziali (no, ma andavo agli spettacoli di mio fratello e mi allenavo davanti ai Power Rangers..)

86.Ho suonato la stessa canzone per più di 6 ore (lo studio del piano..)

87.Sono stato sposato

88.Sono stato in un film

89.Ho rovinato una festa

90.Ho pianto vedendo un film (troppe volte..)

91.Ho amato qualcuno che non meritava

92.Sono stato baciato appassionatamente da provare le vertigini

93.Ho divorziato

94.Ho fatto sesso in ufficio

95.Ho fatto sesso in ascensore

96.Mi sono astenuto dal sesso per oltre 10 giorni

97.Ho cucinato biscotti

98.Ho vinto un concorso di bellezza

99.Sono stato in gondola a Venezia

100.Mi è venuta la pelle d'oca sentendo la lingua di un'altra persona

101.Ho almeno un tatoo

102.Ho almeno un piercing (naso)

103.Sono sceso in canoa sullo Snake River

104.Sono stato in uno studio tv come pubblico

104.Ho ricevuto fiori

106.Mi sono masturbato in luogo pubblico

107.Mi sono ubriacato senza ricordare più niente

108.Ho avuto dipendenze da droghe

109.Ho suonato in pubblico (saggio di piano..)

110.Sono andato a giocare a Las Vegas

111.Ho mangiato pescecane

112.Ho inciso musica

113.Sono stato in Thailandia

114.Ho comprato una casa

115.Sono stato in zona di guerra

116.Sono stato in crociera

117.Mi sono depilata il pube

118.Parlo più di una lingua

119.Mi sono fatto bendare

120.Sono stato coinvolto in una rissa

121.Ho emesso assegni a vuoto

122.Ho assistito a "Rocky Horror Picture Show"

123.Ho cresciuto bambini

124.Di recente ho comprato e giocato con qualcosa d’infantile (lo faccio molto spesso)

125.Ho seguito l'intero tour di un gruppo

126.Sono stata una groupie

127.Ho partecipato a uno Spring Break

128.Ho girato in bici in un paese straniero (Aveiro)

129.Ho scoperto qualcosa d'importante sui miei antenati

130.Ho scritto al Governatore del mio Stato (nn direttamente..petizione contro i lupived.blog)

131.Ho traslocato e iniziato vita in un'altra città

132.Sono stato sul Golden Gate Bridge

133.Avrei voluto essere in un telefilm (O.c., Dawson’s creek, X-files)

134.Ho cantato in macchina per almeno 20 miglia (lo faccio sempre..)

135.Ho abortito

136.Ho subito un intervento di chirurgia plástica (no, ma lo vorrei)

137.Sono sopravvissuto a un incidente stradale

138.Ho scritto articoli per giornali

139.Ho fatto diete (mai riuscita)

140.Ho pilotato aerei

141.Ho accarezzato animali di cui ho paura

142.Ho avuto rapporti omosessuali

143.Ho fatto innamorare ma senza poter ricambiare

144.Ho fatto nascere un animale

145.Sono stato licenziato

146.Ho vinto soldi a un tv show

147.Mi sono rotto qualche osso

148.Ho ucciso animali (formiche.ragni)

149.Ho ucciso esseri umani

150.Ho partecipato a un safari in Africa

151.Ho guidato una moto(o almeno ci ho provato.)

152.Ho guidato un trattore

153.Ho dei piercings all’infuori delle orecchie

154.Ho sparato con armi da fuoco

155.Ho mangiato funghi trovati nel bosco

157.Ho subito operazioni chirurgiche

158.Ho fatto sesso su un treno

159.Ho fatto l'autostop

160.Ho avuto un serpente come animale domestico

161.Ho dormito per tutta la durata di un viaggio aereo

162.Ho visto più luoghi stranieri che paesi italiani (no, ma quasi..)

163.Sono stato in tutti i continenti

164.Ho viaggiato in canoa per più di due giorni

165.Ho fatto sci nautico

166.Ho mangiato carne di kanguro

167.Ho mangiato sushi  (ke schifo!)

168.Ho fatto sesso all'aperto (nel mare, in montagna..)

169.Ho preso a pugni qualcuno

170.Ho avuto relazioni della durata di oltre un anno (e ben 2!)

171.Ho fatto cambiare idea a qualcuno su qualcosa

172.Ho cambiato idea su qualcosa o qualcuno

173.Ho fatto licenziare qualcuno (quasi)

174.Ho subito molestie

175.Mi sono lanciato col paracadute

176.Ho mangiato scarafaggi o insetti

177.Ho mangiato pomodori verdi fritti

178.Ho letto Omero(un po)

179.Ho rubato al ristorante

180.Ho rubato al supermarket

181.Ho chiesto scusa molto tempo dopo

182.Sono stato eletto capoclasse almeno una volta

183.Ho riparato da solo il mio computer

184.Sono stato DJ

185.Ho votato (è um nostro diritto!)

186.Ho barato al gioco (pochissime volte)

187.Sono stato arrestato

188.Ho bigiato la scuola

189.Mi sono masturbato insieme ad un'altra persona

190.Ho comprato scarpe e vestiti ad un mercatino rionale

191.Ho vomitato in luogo pubblico

192.Ho venduto qualcosa ad un estraneo

193.Ho comunicato con qualcuno non conoscendo la sua lingua

194.Ho rubato una saponetta dall’albergo (e nn solo, li vogliamo lasciare li gli asciugamani??)

195.Ho bucato le ruote di una macchina o strisciato la carrozzeria (quasi)

196.Ho pisciato all'aperto

197.Ho ruttato davanti ad altre persone

198.Ho copiato un compito in classe

199.Ho fatto sesso al primo appuntamento

200.Sono svenuto

201.Ho fatto un tuffo da un'altezza di almeno di 10 m

202.Ho assaggiato un cibo coreano

203.Ho pensato seriamente al suicidio

204.Ho odiato

205.Ho avuto esperienze sado/maso

206.Ho lavorato in un bar

207.Sono stato in un sexy shop

208.Ho baciato un ragazzo/a straniero/a

209.Mi sono perso in una città sconosciuta

210.Ho tirato dei bidoni

211.Mi sono innamorato di un amico

212.Ho fatto yoga

213.Ho fatto esercizi tantrici

214.Ho assistito ad un incidente stradale

215.Sono stato legato

216.Ho giocato a squash

217.Ho avuto un colpo di fulmine

218.Ho fatto un video hard

219.Ho sentito la mancanza di un ex

220.Ho giocato a briscola (e continuo a farlo quasi tutti i giorni)

221.Ho tenuto un diario segreto (lo tengo ancora)

222.Ho fatto sci fuori pista (no..solo dentro)

223.Ho fatto jungle trekking

224.Sono stato con una/o più piccola/o di me (almeno 2 volte..ma di un anno solo..)

225.Mi sono spacciato per qualcun altro

226.Mi sono arrampicato su un albero (troppe volte)

227.Ho desiderato che una notte non finisse mai

228.Ho fatto una pazzia per amore

229.Ho fatto il bagno di notte

230.Ho fumato il narghilè

231.Ho scritto una lettere d'amore (troppe volte)

232.Sono stata sospeso da scuola (ma in gruppo e x essere entrati 15 min.dopo)

233.Ho fatto sesso in un cinema

234.Ho fatto sesso in macchina (spessissimo)

235.Ho fatto sesso sulla spiaggia

236.Ho perdonato

237.Ho fatto un incidente in macchina(cose piccole eh..)

238.Sono stato vittima di uno scherzo

239.Sono stato alle terme(a visitare Chianciano e alle terme vicino L Aquila penso)

240.Sono stato a vedere un gran premio di formula uno

241.Sono stato in un night

242.Sono stata in un club privè

243.Ho fatto parasailing (ke è??)

244.Ho mentito spudoratamente

245.Ho fatto un murales (solo scritte sulla strada)

246.Ho visto la barriera corallina

247.Ho fatto lo/a stronzo/a

248.Sono stato con più persone nello stesso giorno(solo una volta)

249.Ho ricevuto i complimenti per qualcosa che so fare molto bene

250.Sono stato in un campo nudisti

251.Ho scoperto che qualcuno a cui tenevo mi sputtanava di nascosto

252.Per rabbia ho rotto degli oggetti

253.Sono stato al telefono più di 2 ore

254.Sono scappato di casa

255.Ho scritto una poesia

256.Ho partecipato a un rave

257.Sono stato a casa di uno sconosciuto

258.Ho detto una cosa e subito dopo ho fatto il contrario

259.Faccio abitualmente spuntini di mezzanotte

260.Ho fatto sesso in chat

261.Ho spiato dal buco di una serratura

262.Ho origliato a una porta

263.Ho camminato su un tetto

264.Ho conosciuto un travestito o una trans(amico-a di Enrico!)

265.Ho letto più libri in un giorno (fumetti e riviste si)

266.Ho fermato qualcuna/o per strada per conoscerla/o

267.Sono stato in un tempio buddista

268.Ho fatto la sauna

269.Ho tradito

270.Ho preso una multa (una sola)

271.Sono stato inseguito da cani inferociti (Luke davanti casa)

272.Ho ricevuto delle proposte oscene

273.Ho fatto un provino televisivo

274.Ho fatto di tutto per rendere felice una persona

275.Ho fatto break dance in mezzo a una strada

276 Sono stato ai caraibi

277 Ho fatto un 69

278 Ho incontrato qualcuno conosciuto in chat

279 Sono stato ad un concerto

280 Ho guidato senza essere in grado di farlo

281 Ho fatto giochi alcoolici

282 Ho visitato più posti all'estero che in Italia

283 Non ho una sola nazionalità

284.Sono stato ad una festa della birra (si, ma piccola piccola..mica l Oktober fest)

285.Sono andato da qualche parte dicendo che andavo da un altra

286 Sono stato ricoverato

287 Ho suonato in un gruppo (quello della mia scuola..)

288 Ho corrotto qualcuno

289 Sono stato raccomandato

290 Mi sono iscritto ad un partito

291 Sono stato tradito

292 Ho desiderato una persona per mesi senza riuscire a dichiararmi

293 Ho avuto una "storiella" in vacanza

294.Ho desiderato di andare a vivere all'estero(sempre..e lo faro)

295 Ho viaggiato senza biglietto

296 Sono stato single per scelta

297 Sono stato con qualcuno per passatempo

298 Ho volato (in aereo)

299 Ho avuto incubi ricorrenti(da piccola)

300 Ho girato nudo per casa

 

 

 

Save the wolves!

WolfScreenshot

ANDATE SUL SITO E FIRMATE LA PETIZIONE!

Alaska's majestic gray wolves are in grave danger. The state has issued permits to aerial gunners and pilots to chase the wolves, run them to exhaustion and shoot them from the air or to land and shoot them at point-blank range. More than 550 wolves have already been killed in this manner over the last three years!

 

Help us Save America's Wolves! Sign the petition below to urge the Bush administration to end the brutal slaughter of these magnificent animals by enforcing the Federal Airborne Hunting Act.

 

https://secure.defenders.org/site/Advocacy?pagename=homepage&page=UserAction&id=529&s_einterest=C3MR

I just took action to end the brutal slaughter of Alaska's wolves through aerial gunning at http://www.SaveWolves.org, and I hope you'll join me.

 

More than 150 wolves have already been shot dead under the state's brutal aerial gunning program so far this year.  The Alaska Board of Game allows marksmen shoot wolves from aircraft, or use low-flying airplanes to chase the wolves, run the helpless creatures to exhaustion, then gun them down at point-blank range once they're too tired to run any further.

 

So far, the Bush administration has refused to use its power to stop the slaughter of these magnificent animals. 

 

We must stop the slaughter of Alaska's wolves. Help me protect these magnificent creatures by clicking the link below to send a free message to President Bush and Interior Secretary Kempthorne urging them to enforce the Federal Airborne Hunting Act before it's too late for Alaska's wolves.

 

Please go to http://www.SaveWolves.org to take action now.
 

Cirque du Soleil

 

Da Wikipedia

Il Cirque du Soleil si distingue dagli altri circhi per l'assenza di numeri circensi che utilizzino animali, contemporaneamente dedicando il suo palco a artisti di mimo, acrobati, giocolieri. Fondato nel 1984 a Montreal, dove è tutt'ora basato, da Guy Laliberté e Daniel Gauthier (che lo ha lasciato nel 2001), ha circa 3000 dipendenti, che animano attualmente 7 spettacoli in tournée con tendoni in tutto il mondo, e altri 7 spettacoli stabili, ognuno con differenti tematiche.

 

Spettacoli in tournèe

Gli spettacoli attualmente in tournée sono:

Saltimbanco, che ha terminato le rappresentazioni nel dicembre 2006 in Brasile, ma di prossima ripartenza riadattato come "arena show" (ovvero per rappresentazioni non più sotto il classico tendone, ma in strutture come palasport, stadi, e altro).

Alegría, attualmente in Brasile.

Quidam.

Dralion, con troupe quasi completamente cinese.

Varekai, in Europa da ottobre 2007.

Corteo, di recente fondazione.

Kooza, show inaugurato il 19 aprile 2007 a Montreal.

Delirium: un concerto musicale ed una rappresentazione teatrale/multimediale uniti in un unico "arena show", che abbina gli arrangiamenti delle più famose canzoni del Cirque du Soleil con l'esecuzione di numeri acrobatici, il tutto supportato da una scenografia (palco, luci, effetti speciali, proiezioni giganti) tecnologicamente all'avanguardia.

 

 Spettacoli stabili

Gli spettacoli stabili (tutti negli USA) sono:

a Las Vegas

Mistère, presso il Treasure Island Hotel

Ô, presso il Bellagio Hotel

Zumanity, presso il New York-New York Hotel

Kà, presso l'MGM Grand Hotel

LOVE (avente come argomento i Beatles), presso il Mirage Hotel

a Orlando

La Nouba, presso il Walt Disnew World Resort

a New York

Wintuk, presso il Madison Square Garden's Theatre: esso verrà rappresentato per dieci settimane ad ogni inverno, dal 2007 al 2010.

 

 Spettacoli in previsione

Primavera 2008: un nuovo spettacolo permanente verrà inaugurato al Venetian Macau Hotel, di prossima apertura a Macao.

Estate 2008: un nuovo spettacolo permanente verrà inaugurato al Luxor Hotel di Las Vegas, ed avrà come protagonista il celebre illusionista statunitense Criss Angel.

Agosto 2008: un nuovo spettacolo permanente verrà inaugurato al Tokio Disney Resort.

 

 Le particolarità 

 Gli spettacoli del Cirque du Soleil sono concepiti come un unicum, con una trama centrale da cui si dipanano diverse scene, e non come un semplice susseguirsi di scene atletiche o circensi, che possono anche differire da una replica all'altra dello stesso show, data la presenza di numerosi ospiti che eseguono la loro performance. Generalmente sono i pagliacci a ricoprire questo ruolo di ospiti, e, in conseguenza a ciò, ogni data varia e lo show si evolve nel tempo. I fondatori del circo hanno preso alcuni esercizi tradizionali, aggiungendoli o modificandone l'esecuzione. Sono ad esempio state introdotte delle corde elastiche negli esercizi aerei, mentre il trampolino elastico è stato potenziato: queste caratteristiche sono state nel tempo adottate anche da altri circhi di stampo tradizionale. Molti dei numeri e degli artisti provengono da diverse scuole circensi, ad esempio la scuola russa o cinese, e sono poi stati assimilati allo stile dello stesso Cirque du Soleil. Le troupe sono state premiate nella Canada's Walk of Fame.

 

 La musica 

La parte musicale degli spettacoli (prodotta in esclusiva per gli stessi) è totalmente diversa da quella dei circhi di stampo tradizionale. Composte, tra gli altri, da René Dupéré e Benoît Jutras, le colonne sonore di ogni show sono completamente differenti una dall'altra anche nello stile e negli strumenti musicali utilizzati per dare l'atmosfera voluta: abbondanza di percussioni per Dralion, stile italiano che ricorda Rota e i suoi lavori per Fellini, Morricone, Vivaldi e Mancini, fisarmoniche e violini in Alegria, sassofoni e pianoforti per Zumanity; gli spunti vengono attinti da tutti i generi musicali, world music, tango, new age. Da notare anche il fatto che tutte le parti musicali sono eseguite, oltre che cantate, dal vivo.

 

 

 Curiosità 

Il Cirque du Soleil fa le sue apparizioni ogni anno, dalla sua fondazione, in numerose manifestazioni o in spettacoli televisivi di tutto il mondo. Le più recenti sono state alle cerimonie di apertura e chiusura delle Olimpiadi invernali di Torino, ma sono stati presenti anche sul palco dell'Oscar, con estratti dei loro numerosi show, nel 2002.

Reflections in Blue, uno spettacolo acquatico con una sola replica, è stato rappresentato alla cerimonia di apertura dei campionati mondiali di nuoto il 16 luglio 2005 a Montreal.

Guy Laliberté, il fondatore, ha pensato che la sua creatura potesse essere d'aiuto ai giovani in difficoltà, e gli introiti di alcune rappresentazioni sono interamente devoluti in beneficenza o alla scuola interna al circo stesso.

Inoltre, tutti gli accessori, gli oggetti e i costumi di scena vengono confezionati nella sede sociale di Montreal, in Canada, costruita in una zona urbana particolarmente desolata e difficile. Su una ex discarica, l'edificio ricicla il gas metano prodotto dal suolo per produrre energia.

Sono stati prodotti anche due spettacoli televisivi, Solstrom e Fire Within oltre ai dvd di tutti gli spettacoli itineranti, e di alcuni tra quelli stabili.

Una parodia del Cirque du Soleil, con il nome di Cirque du Purée, è stata presentata in un episodio dei Simpson, mentre in South Park, ce n'è un'altra con il nome Cirque de Cheville.

Nel primo episodio della settima serie di CSI: Crime Scene Investigation, dal titolo "Costruito per uccidere (parte 1)", Grissom e la sua squadra indagano su un crimine avvenuto nel backstage dello spettacolo Kà.

La sigla del programma televisivo Ballarò è di Cirque du Soleil e si intitola "Jeux d'enfants".

 

info: http://www.cirquedusoleil.com/world/pt/pt/intro/intro.asp

 

 

 

V per Vendetta

   

Da Wikipedia

 

« I popoli non dovrebbero aver paura dei propri governi, sono i governi che dovrebbero aver paura dei popoli »

 

(V, da Thomas Jefferson)

 

« Dietro questa maschera non c'è solo carne, mister Creedy. C'è un idea, e le idee sono a prova di proiettile. »

 

(V a Creedy)

V per Vendetta è un film del 2005 diretto da James McTeigue. Il film è tratto dal graphic novel V for Vendetta scritta da Alan Moore e illustrata da David Lloyd, adattata per il grande schermo dai fratelli Wachowski.

Trama

La storia è ambientata in una Gran Bretagna futuristica e distopica, in cui un regime, guidato dal "dittatore" Adam Sutler (John Hurt) ha preso il potere in seguito alla confusione derivata da presunti attentati terroristici contro la popolazione, attuati con un virus letale che uccise quasi centomila persone. tra il 2005 e il 2015, la Gran Bretagna e il resto del mondo attraversa un periodo socio-politico instabile, con le proteste civili che sfociano spesso in guerriglie urbane. Nel 2015 il partito neo-conservatore guidato da Adam Sutler, riesce a ottenere un largo consenso nel popolo utilizzando la paura come catalizzatore e vince le elezioni politiche a mani basse. Il risultato finale è la "pace civile" in cambio delle libertà individuali e il popolo accetta questo compromesso. Qualche anno dopo, il sistema viene turbato dalle azioni di William Rookwood, in arte V (Hugo Weaving). V è un uomo-cavia sopravvissuto agli esperimenti biologici nei campi di concentramento prima della guerra civile. Egli si nasconde dietro la maschera di Guy Fawkes, un anarco-insurrezionalista britannico che ha cercato di far saltare in aria il parlamento inglese nel 1606. Lungo il suo cammino, V si imbatte nella giovane Evey Hammond, una ragazza orfana che nasconde il suo odio profondo nei confronti dell'attuale governo. Durante un'attacco alla principale emittente televisiva, Evey viene coinvolta suo malgrado da V nello scontro con la polizia e rimane ferita. Iniza così un rapporto fatto di amore-odio tra la ragazza e il suo salvatore. Nel frattempo, il governo incarica il detective Finch (Stephen Rea) di scovare il "pericoloso terrorista" e assicurarlo alla giustizia. Ma poco a poco il poliziotto capisce che qualcosa non quadra e dopo aver incontrato V senza saperlo, scopre scenari inquietanti riguardo al suo partito e viene quindi messo da parte. Il giorno 5 novembre 2020, V è pronto per il suo atto finale...la fine della sua opera teatrale sarà la distruzione del parlamento, simbolo supremo del marcio che è stato compiuto nel paese. Ma prima di morire, dichiara il suo amore per Evey con la speranza di non essere mai dimenticato. Quel giorno, il popolo si svegliò dal torpore e scese lungo le strade per iniziare un nuovo cammino...un cammino fatto di giustizia, libertà e uguaglianza.

Riferimenti e analogie

Le connotazioni del regime hanno dei chiari riferimenti al modello della politica totalitaria con mezzi di comunicazione controllati dal governo, corpi di polizia segreta, campi di concentramento per minoranze discriminate dal punto di vista razziale e sessuale. A questo si aggiunge una forte componente tecnocratica, con richiami al 1984 di George Orwell (i cittadini sono costantemente monitorati dalle telecamere a circuito chiuso ed ascoltati tramite continue intercettazioni ambientali). Nella storia, di volta in volta, compaiono riferimenti alla lettera V e al numero 5 ("V", in numeri romani, rappresenta il 5). Si possono notare alcune analogie, inoltre, con la storia del Fantasma dell'Opera di Gaston Leroux: ad esempio il parallelismo tra il rifugio di V e quello del Fantasma, il fatto che entrambi i personaggi indossino una maschera, il numero del palco del fantasma al teatro dell'Opera (il 5), la rosa rossa come "firma". Nella scena in cui V uccide il cancelliere e non muore in seguito alla sparatoria con le forze di polizia, è presente un chiaro riferimento al film Per un pugno di dollari di Sergio Leone, nel quale l'uomo senza nome (Clint Eastwood) si difende dagli spari di Ramón (Gian Maria Volontè) usando una lastra d'acciaio come giubbotto antiproiettile. La frase pronunciata da V, «È il principio fondamentale dell'universo: a ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria», è molto simile ad un'altra pronunciata dal Merovingio in Matrix Reloaded, diretto dai fratelli Wachowski, produttori di questo film. Il concetto espresso afferisce al III principio della dinamica di Newton, conosciuto come "Principio di azione e reazione".

Produzione

Il film è il frutto dell'impegno di molti cineasti che già avevano dato la luce alla trilogia di Matrix. Nel 1988, il produttore Joel Silver acquistò i diritti di due opere di Alan Moore: V for Vendetta e Watchmen. I Wachowski brothers erano grandi fan di V for Vendetta e a metà degli anni novanta, prima di lavorare alla pellicola Matrix, scrissero una sceneggiatura che seguiva abbastanza fedelmente il fumetto. Durante la postproduzione del terzo film della trilogia di Matrix i Wachowski brothers revisionarono la sceneggiatura e offrirono il ruolo del regista a James McTeigue e a Pedro Esteves. Tutti trovarono che il testo originale si adattava bene alla contingente situazione politica internazionale. Moore si dissociò apertamente dal film, lamentandosi di come il suo testo era stato adattato. Egli interruppe per questo la sua collaborazione con la DC Comics dopo che la Warner Bros. (partner della DC) non riuscì a ritirare il nome di Moore dall'operazione. Moore si lamentò del fatto che la sceneggiatura conteneva diversi buchi narrativi e di come l'adattamento avesse stravolto il senso originale della sua storia nella quale due ideali politici antitetici, anarchia e fascismo si trovano a combattersi l'un l'altro. Si lamentò di come il suo lavoro fosse stato trasformato in una storia sul "moderno neo-conservatorismo americano contro il recente neo-liberalismo americano". Per volontà dell'autore, quindi il suo nome non compare nei titoli. Al contrario David Lloyd, illustratore del fumetto e assiduo collaboratore di Moore, supportò la lavorazione del film e si dichiarò soddisfatto della sceneggiatura.

 

Cubo di Rubik

 

Da Wikipedia.

Cubo di Rubik (o Cubo magico) è un celebre rompicapo inventato dal professore di architettura e scultore ungherese Erno Rubik nel 1974. Chiamato originariamente Magic Cube (Cubo magico) dal suo inventore, il rompicapo fu rinominato in Rubik's Cube (Cubo di Rubik) dalla Ideal Toys nel 1980 e nello stesso anno vinse il premio Game of the Year in Germania come miglior rompicapo. È il giocattolo più venduto della storia, con circa 300.000.000 pezzi venduti considerando le imitazioni. Il Cubo di Rubik ha 9 quadrati su ogni faccia, per un totale di 54 quadrati. Solitamente i quadrati differiscono tra loro per il colore, con un totale di 6 colori differenti. Quando il Cubo di Rubik è risolto, ogni faccia ha i quadrati dello stesso colore. Il rompicapo ha celebrato il 25esimo anniversario nel 2005, anno nel quale è stata presentata una versione speciale del cubo, con il logo ufficiale - Rubik's Cube 1980-2005 - stampato su un quadrato di colore bianco. Il rompicapo è disponibile in 4 versioni differenti: 2×2×2 (Pocket Cube), 3×3×3 (Rubik's Cube), il 4×4×4 (Rubik's Revenge), e il 5×5×5 (Professor's Cube). Recentemente, l'inventore greco Panagiotis Verdes ha brevettato un metodo di creazione del rompicapo per superare la versione 5×5×5, fino ad arrivare a 11×11×11. I suoi modelli, che includono un meccanismo migliorato per le versioni 3×3×3, 4×4×4, e 5×5×5, sono adatti per risolvere velocemente il rompicapo, considerato che le versioni del cubo superiori a 3×3×3 tendono a rompersi facilmente. Fino all'1 giugno 2007, questi nuovi modelli sono ancora in fase di test, e non sono ancora disponibili, benché siano stati rilasciati alcuni video dei prototipi delle versioni 6×6×6 e 7×7×7. Vi è inoltre una variazione del cubo di Rubik chiamata Sudokube. Come il nome suggerisce, è una combinazione del cubo con il popolare gioco di logica Sudoku. Lo scopo del gioco è di risalire alla posizione originale dei cubetti portando il cubo ad avere per ogni faccia un colore uguale. Il cubo, nella versione 3x3x3, può assumere ben 43.252.003.274.489.856.000 di combinazioni possibili, senza considerare le rotazioni delle 6 faccette centrali, di cui solo una è quella corretta. Il cubo, nella verione 2x2x2, può assumere 3.674.160 di combinazioni possibili, di cui solo una è quella corretta. Fu inizialmente progettato da Rubik a scopi didattici e all'inizio si diffuse solo tra i matematici ungheresi, interessati ai problemi statistici e teorici che il cubo poneva. Qualche anno più tardi un matematico inglese scrisse su quest'oggetto un articolo che portò la sua fama fuori dai confini dell'Ungheria. Nel giro di pochi anni, il cubo di Rubik invase i negozi europei ed americani, diventando il rompicapo più venduto della storia. Nel solo 1982 ne furono venduti oltre 100 milioni di pezzi e Rubik divenne il cittadino più ricco del suo paese.Ancora oggi si svolgono veri e propri Campionati del Mondo nel quale i concorrenti, che giungono da ogni parte del pianeta, si sfidano nel ricomporlo nel minor tempo possibile. Ad oggi il record del mondo nella singola risoluzione in competizioni ufficiali appartiene a Yu Nakajima che lo ha risolto in 8.72 secondi durante i Kashiwa Open 2008  tenutisi a Kashiwa il 5 maggio 2008, il record nella media di 5 cubi appartiene sempre a Yu Nakajima  con 11.28 secondi, record ottenuto durante la medesima competizione.

Metodi risolutivi

 Il più intuitivo metodo risolutivo è il metodo a strati. Consiste nella risoluzione strato per strato. Vi sono 7 passi da effettuare (croce, angoli primo strato, secondo strato, orientamento spigoli, orientamento angoli, permutazione spigoli, permutazione strati). Questo metodo ha il vantaggio di dover memorizzare pochi algoritmi, ma non è adatto per lo speedcubing. Il metodo Fridrich, che prende il nome dalla sua inventrice, Jessica Fridrich, raggruppa secondo-terzo, quarto-quinto, sesto-settimo passaggio del metodo a strati in singoli passaggi. Il metodo Petrus, inventato da Lars Petrus, consta di 7 fasi: costruire il cubo 2x2x2, allargarlo a 2x2x3, orientare gli spigoli, completare 2 superfici, posizionare gli angoli, orientare gli angoli, posizionare gli spigoli. Ha il vantaggio di non disfare quasi mai la parte del cubo che si è già costruita, e per questo permette solitamente di risolvere il cubo più velocemente (e con un numero di mosse inferiori) rispetto agli altri metodi. Vi sono, inoltre, altri metodi qui non elencati come il corner first,ecc.

25 mosse 

Secondo un calcolo di un matematico dell'università di Stanford non c'è configurazione del cubo di Rubik che richieda necessariamente più di 25 mosse per risolverlo . In altre parole, potendo disporre di almeno 25 mosse si avrebbe la certezza di poterlo risolvere, qualunque sia il punto di partenza ma è ritenuto virtualmente impossibile finirlo in meno di queste. Le 25 mosse sono gergalmente e notoriamente chiamate "Il muro di Rubik" proprio perché teoricamente non si può risolvere in meno mosse.

 info: http://www.rubiks.com/

Secrets on Dollars

: 

Mona Lisa

              

Numero 23

  

Coppa Italia alla Roma!

      

watch this!

 

Life of Brian

                       

« "Romanes eunt domus": «Certi chiamati Romanes vanno "la" casa»?!? »

 (Centurione di guardia al palazzo del governatore)

Brian di Nazareth è un film commedia del 1979 del gruppo comico inglese dei Monty Python.

 

Trama

Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell'opera.

Nato contemporaneamente a Gesù in una grotta accanto alla sua, Brian viene subito scambiato dai Re Magi per il Bambino che cercano, e perciò essi offrono i loro doni alla sua petulante madre, ma accortisi subito dell'errore, tornano a riprenderseli.

Trentatré anni dopo, Brian, un giovane "nasone" (appellativo con cui spesso verranno chiamati gli Ebrei nel film), assiste da lontano al discorso delle "Beatitudini" tenuto da Gesù, ma sia per la distanza che per le chiacchiere e le liti delle persone vicine, non riesce ad afferrare bene le parole pronunciate dal Maestro e non riesce a comprenderne a pieno il loro significato. Eppure, in Brian cominciano a maturare nuove idee di rivalsa sociale.

La madre lo persuade allora ad accompagnarla a una lapidazione, una pratica aperta solo agli uomini. In programma vi è l'esecuzione di un vecchio, colpevole di aver pronunciato una volta di troppo il nome di Geova, ma il giudice verrà lapidato al posto del condannato, per mano di un folto gruppo di donne con la barba finta.

Successivamente Brian entra in un'organizzazione rivoluzionaria, il "Fronte Popolare di Giudea", che vuole liberare la Palestina dall'occupazione romana. Il giovane entra in contatto con i rivoluzionari durante uno spettacolo nel fantomatico "Colosseo" di Gerusalemme, dove alcuni inservienti raccolgono i pezzi di cadavere frutto del matinée.

Per provare il suo coraggio, i rivoluzionari incaricano Brian di scrivere, nottetempo, la frase "Romani andate a casa" (citazione dello "Yankee go Home" delle dimostrazioni contro la Guerra del Vietnam) sul muro del palazzo del governatore. Poco avvezzo alle complicazioni della lingua latina, Brian viene colto sul fatto mentre scrive "Romanes eunt domus" da un legionario più ligio alla forma che alla sostanza, e questi tiene a Brian una lezione di grammatica col gladio spianato, obbligandolo per punizione a riscrivere la frase giusta ("Romani ite domum") cento volte. All'alba, dopo aver tappezzato la facciata del palazzo del governo con la frase incriminata ed essere sfuggito al conseguente inseguimento da parte di un plotone di legionari, Brian diventa l'idolo degli affiliati al "Fronte Popolare della Giudea" per la prodezza dell'impresa, ma i Romani iniziano a tenerlo d'occhio.

Il giovane, che è riuscito per caso a sfuggire ad una severa punizione, viene scambiato poi per un messia dalla folla, dopo che egli aveva pronunciato poche frasi di buonsenso, non prive di una certa confusione. La folla si convince che egli sia un vero profeta, capace di fare miracoli, soprattutto dopo che un vecchio eremita dalla folta barba inizia parlare e a gridare dopo 18 anni di rigoroso silenzio e meditazione – ma solo per imprecare, dal momento che Brian gli ha schiacciato un callo. La folla, che ha inseguito Brian raccogliendo persino un suo sandalo come reliquia, scambia l'evento per un prodigio, e sparge la voce sulla sua santità.

Dopo una notte trascorsa con l'amata Judith, un'altra rivoluzionaria dello stesso movimento, Brian trova al mattino, davanti alla propria casa, una moltitudine entusiasta, cui si presenta ignaro e, inizialmente, completamente nudo. Brian tiene loro un discorso in cui li esorta, con scarsi risultati, a pensare con la propria testa. Interviene anche la madre, chiedendo alla folla di disperdersi, ma l'unica risposta che ottiene è "È lui, è il messia!". Arrestato come sobillatore dai soldati romani, viene condotto davanti a Pilato, personaggio ambiguo caratterizzato da una evidentissima "erre moscia", in procinto di organizzare una grandiosa crocifissione con moltissimi condannati. Pilato tiene alla folla un discorso, come da tradizione, per il quale il suo amico, dal nome wisibile di Marco Pisellonio, è venuto apposta da Roma. Il difetto di Marco, una tremenda difficoltà nel pronunciare la esse fa sbellicare dal ridere la folla mentre descrive la crudeltà dei sassaioli sassoni.

Brian, ormai messo fra i crocifiggendi, afferma invano di discendere da un centurione romano; poi, quando la folla chiede, secondo l'uso, la liberazione di un condannato e grida il suo nome, Pilato manda i soldati a salvarlo, ma essi liberano per errore un altro, e Brian viene innalzato sulla croce. L'esaltata Judith lo ringrazia, nemmeno tentando di salvarlo, perché il movimento ha bisogno di un martire.

Giunta successivamente Mandy, la madre di Brian sempre più petulante, invece di preoccuparsi per il figlio, lo rimprovera e il giovane si appresta a morire con gli altri compagni crocifissi cantando in coro la celebre Always look on the bright side of life.

 

 Considerazioni 

Il film è stato spesso tacciato di blasfémia ed ha suscitato scandalo per il tema trattato (una parodia a sfondo religioso) e per un nudo integrale frontale maschile, ciò che ha ritardato di ben 12 anni la sua uscita in Italia.

Il doppiaggio in italiano è riuscito a conservare gran parte del potenziale comico della pellicola, riuscendo ad aggirare efficacemente l'impossibilità di tradurre letteralmente dall'inglese i giochi di parole profusi nel film senza fargli perdere gran parte del proprio potenziale comico.

È chiaro che la materia (la narrazione in presa diretta delle vicende di un inverosimile personaggio dal nome inglese Brian, coevo di Gesù) si presta alle interpretazione più varie, collegate anche alle diverse sensibilità religiose; in ogni caso, considerando il periodo in cui il film è stato realizzato (la fine dei famigerati anni settanta, in Inghilterra, poi), si capisce come i Monty Python abbiano dato una loro lettura, graffiante e sorprendente, non tanto del personaggio del Cristo, come invece avviene in Jesus Christ Superstar, altro film ucronico (cioè "fuori dal tempo" storico) che può inserirsi nel filone dei film di rivisitazione religiosa, quanto piuttosto dei comportamenti e delle motivazioni che animavano quanti, a vario titolo, si trovano ad imbattersi con la figura rivoluzionaria di Brian-Gesù, un predicatore di pace dalle idee molto precise e a tratti utopiche (anche se a tratti si può leggere una velata critica alla Chiesa cattolica).

La solidarietà e la tolleranza regnano sovrane in tutto il film, anche nella sfera sessuale, tanto che per non offendere niente e nessuno (vi è pure un personaggio che si dichiara omosessuale), si può arrivare anche ad un gioco di parole dall'effetto esilarante: "Madre-patria o Padre-matria".

Gli autori hanno voluto gettare il discredito su diverse categorie sociali e di persone che si sono trovate ad interagire per vari motivi con la figura rivoluzionaria di Brian (i sacerdoti del tempio, i mercanti fuori o dentro di esso, i soldati e i funzionari dell'Impero romano, gli oppositori dell'impero che si fanno la guerra tra loro, i bigotti che non hanno senso critico, la gente oppressa dal fanatismo, e molti altri), criticando il contesto storico-sociale in cui è ambientata la vicenda, la Giudea di 2000 anni fa, ma al tempo stesso hanno prodotto una sottile critica alla società inglese della fine degli anni '70.

Gesù viene rappresentato restando sempre sullo sfondo della scena, occupata invece da Brian e dai personaggi che questi incontra e che spesso nemmeno lo prendono in considerazione nelle sue osservazioni a volte ironiche e spesso ingenue sulla palese differenza tra ciò che a lui pare che il "Messia" voglia dire ed i tentativi goffi, ma portati avanti proditoriamente, da quanti cercano un proprio facile tornaconto da quegli avvenimenti grandiosi. Le vicende dei due "Messia" si incrociano solo due volte, una volta mentre Brian ascolta il discorso delle "Beatitudini" e un'altra volta indirettamente quando un lebbroso racconta a Brian della sua miracolosa guarigione avvenuta grazie o a causa di Gesù.

I Monty Python sono stati da sempre una voce fuori dal coro per la loro concezione del cinema e del teatro e per le loro idee, anche questo è rappresentato nel film con una goffa e buffa voce di dissenso ("IO NO!!!") che si leva in modo autonomo e inaspettato ogni qual volta che un'ovazione plebiscitaria si eleva in favore di Brian o quando occorre prendere una decisione.

I personaggi creati dalla mente del colto gruppo di autori (i "Monty Python" sono considerati il gruppo comico più colto al mondo, essendo tutti laureati tra Cambridge, Oxford e Los Angeles), sono davvero spassosissimi, e tutti sono impersonati da loro sei (non era infrequente la interpretazione da parte di ognuno di loro di più di un personaggio nello stesso film). Ponzio Pilato, affetto da rotacismo e canzonato dal popolo insieme all'amico Marco Pisellonio (incapace invece di pronunciare la lettera "s"); il "lebbroso miracolato", che saltellando come un ossesso si ritrova senza il suo onesto lavoro perché, non avendo più alcuna malattia, non commuove più i passanti; l'eremita che viveva in un fosso e aveva fatto voto del silenzio che si cibava solo di bacche di ginepro; i membri del "Fronte Popolare di Giudea", sempre impegnati a pianificare le proprie azioni ma sempre restii ad agire, e molti ancora.

Ad una lettura superficiale, il film appare come una serie di gag esilaranti e a volte sconclusionate (come ad esempio la scena in cui intervengono addirittura degli alieni a risolvere, quasi come un "Deus ex machina", una situazione altrimenti di difficile risoluzione); ma ad una lettura attenta e critica, si possono trovare numerosi spunti di riflessione sulla religione, la religiosità, la società moderna e la "società storica" di duemila anni fa.

 

 Versione italiana in DVD 

Nel gennaio del 2008 è stata finalmente rilasciata un'edizione del film in DVD. Si tratta della versione definita "The immaculate edition", pubblicata su due dischi e contenente gli stessi contenuti speciali dell'omonima edizione inglese. Per l'occasione il film è stato interamente ridoppiato in italiano. Il nuovo doppiaggio è notevolmente diverso rispetto a quello originale della prima versione italiana e sebbene alcuni doppiatori siano stati riconfermati, altri sono stati sostituiti. L'esclusione dell'audio originale ha scontentato molti fan del film, soprattutto a causa dell'intepretazione di alcuni personaggi nel nuovo doppiaggio, ritenuta meno divertente rispetto a quella originale.

 

 Riconoscimento

Nel 2000 i lettori della rivista Total Film l'hanno eletto film più divertente della storia del cinema in un sondaggio apposito.

 

Rispolverata tra i ricordi....

Pippi:
eh si...pippi pippi pippi ke nome fa un po ridire, ma voi riderete x quello ke faro.. questo me l ha dato Mary..Piruli! E il suo viene da : piruli piruli piangeva, voleva mezza mela, la mamma nn l aveva..piruli piruli piangeva.. a mezzanotte in punto passava un aeroplano e sotto c era scritto..piruli piruli sta zitto!
Pupy:
figlia di cicci e jelihhh...eheh
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Diavolo di sabbia o Turbine di polvere

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Da Wikipedia

Il diavolo di sabbia (o diavolo di polvere, “dust devil”) è un fenomeno meteorologico tipico dei territori desertici e secchi. Il "diavolo di sabbia" non è minimamente legato ad una perturbazione a carattere temporalesco, come quella dei tornado, ovvero trombe d'aria. La sua forma richiama molto quella delle tromba d'aria, tuttavia le dimensioni sono molto più piccole e l'altezza del cono di sabbia e polvere non si eleva oltre i 500 metri. La particolarità di questo fenomeno, vere e proprie trombe d'aria in miniatura, è che si sviluppano quando in cielo non vi è nemmeno una nuvola, infatti non sono legate a nessuna nube di passaggio o temporale. La durata di questo particolare e frequente fenomeno va da 30 secondi fino a 20 30 minuti. La sua formazione è causata da un eccessivo surriscaldamento del suolo secco e caldo, che con l'incontro di venti al suolo freddi, che portano precipitazioni, generano questi mulinelli di sabbia che possono crescere in dimensioni e in potenza. Di solito questi fenomeni sono molto frequenti nel deserto del Sahara e negli altipiani desertici dell'Iran e del deserto del Gobi oppure anche fra le vallate più secche del Tibet. I più grandi "diavoli di sabbia" si sono sviluppati soprattutto negli USA, nelle desertiche spianate del Nevada e del Texas. Ma non si esclude che certi fenomeni, seppure in forma molto ridotta, possano colpire anche i campetti da calcio di periferia oppure le spiagge turistiche in Italia.

 

È successo infatti nel settembre del 2002 che ad Ugento in Puglia proprio da un campo da calcio si sviluppasse un "diavolo di sabbia" che fu visto dalla spiaggia e raggiunse l'altezza di 300 metri. I più grandi "diavoli di sabbia" sono stati filmati e registrati nel Nevada, dove uno di questi nel luglio 1999 raggiunse un'altezza di 524 metri e una velocità in centro di 85 km/h. Non si sono mai avute notizie di morti causati da "diavoli di sabbia". Certo è che i più grandi sono capaci di sradicare arbusti, sollevare dal suolo biciclette e motocicli, capannoni, tavoli e di infrangere vetrate. L'ultimo caso di "diavolo di sabbia" si è avuto in Sicilia, sulle spiagge di Trapani nel settembre 2006, dove le cronache locali parlano di un'altezza di ben 200 metri e di parecchi danni alle strutture turistiche.

 

 Su Marte

Particolarmente frequenti sono i diavoli di sabbia nelle lande desertiche marziane, filmati e fotografati da varie sonde:
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Trombe marine

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Le trombe marine (o waterspout) sono fenomeni simili ai tornado che si verificano sulle superfici lacuali o marine. Seguono un processo di sviluppo differente dai tornado terrestri: in generale, infatti, le trombe marine non necessitano di supercelle o di intense formazioni temporalesche mesocicloniche: spesso hanno origine da temporali di modesta entità o addirittura da nubi minori rispetto ai cumulonembi (Cumulus Congestus). L’origine delle trombe marine non segue la normale tornadogenesi: quasi sempre la loro nascita è dovuta ad una rotazione dei venti preesistente alla formazione della nuova di origine, la cui combinazione con un moto convettivo genera la tromba. La loro intensità è mediamente minore rispetto alle trombe d’aria, ma ci sono casi (rari) dove la tornadogenesi è uguale a quella dei tornado terrestri e l’intensità del fenomeno può essere straordinariamente considerevole. In questo caso la tromba marina viene detta tornadica.

Tornado

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Da Wikipedia

I tornado, o trombe d’aria, sono violenti vortici d’aria che si originano alla base di un cumulonembo e giungono a toccare il suolo. I tornado sono associati quasi sempre a temporali molto violenti, possono percorrere centinaia di chilometri e generare venti di 500 km/h. I tornado sono fenomeni meteorologici altamente distruttivi, nell’area mediterranea rappresentano il fenomeno più violento verificabile.

 

 Aspetto 

Il tornado si presenta come un imbuto che si protende dalla base del cumulonembo fino al terreno o alla superficie marina. I tornado che si verificano sulla terra ferma (la maggior parte) sollevano una grande quantità di polvere e detriti che accompagna il loro moto fino alla dissipazione. Il diametro della base di un tornado varia dai 100 ai 500 metri, ma in casi eccezionali sono stati registrati tornado con diametro di base superiore al 1 km. L’altezza di un tornado può variare tra i 100 e i 1000 metri, in relazione alla distanza tra suolo e base del cumulonembo. I tornado più violenti tendono a presentarsi come imbuti con confini lineari, in generale i più deboli si presentano con una forma sinuosa che si assottiglia progressivamente con l’inizio della dissipazione.

 

 Processo di formazione

Il processo di formazione di un tornado è legato a caratteristiche atmosferiche particolari. Normalmente un fenomeno temporalesco sviluppa dei moti ventosi al suo interno più o meno rettilinei; in alcuni casi, invece, il moto ventoso che genera il cumulonembo può dar vita a vortici, ovvero alla formazione di moti circolatori all’interno e all'esterno della nube. Questi vortici, in determinate situazioni, danno origine a tornado. La nascita dei moti vorticosi può avere cause molteplici: la più comune è che la turbolenza vorticosa sia originata dal contrasto tra la corrente ascensionale e quella discendente del temporale; in questo caso i tornado generati sono di norma di debole intensità e di breve durata. L'altra possibilità è che il moto vorticoso nasca insieme alla formazione temporalesca e ne determini lo sviluppo producendo al suo interno un sistema rotatorio e in questo caso si parla di mesocicloni. La formazione dei mesocicloni dipende dal fenomeno del windshare (vento variabile), una particolare circolazione atmosferica che si verifica solamente in presenza di venti variabili di intensità e direzione in quota progressiva. Queste condizioni stimolano lo sviluppo di moti rotatori in una zona di instabilità atmosferica, l’intensità dei temporali che si formano in presenza di windshare aumenta notevolmente. Un’altra condizione utile alla formazione di un tornado è la presenza di correnti fredde in quota (correnti a getto) che alimentano il moto convettivo del cumulonembo e ne stimolano la rotazione. Queste condizioni atmosferiche danno vita a temporali di notevole intensità, potenzialmente capaci di generare dei tornado. Il fenomeno tornadico ha origine nel settore ascensionale (updraft) di queste intense formazioni temporalesche, la cui circolazione (come quella dei venti del mesociclone) è antioraria nell’emisfero boreale e oraria nell’emisfero australe (per l’effetto di Coriolis). Al centro della colonna d’aria ascensionale si forma una notevole depressione con una differenza di gradiente barico tra centro e periferia, nel caso questa raggiunga valori notevoli (dai 20 ai 40 hPa) l’aria viene letteralmente risucchiata fino a raggiungere il suolo, con una corrente circolatoria concentrata che raggiunge altissime velocità.

 

 Classificazione e distruttivita

Un violento tornado fotografato a Seymour nel TexasLa distruttività di un tornado si calcola in base alla sua durata, velocità e intensità dei venti. I Tornado più distruttivi vengono generati dalle supercelle, cumulonembi mesociclonici di enorme intensità che si sviluppano tipicamente in determinate zone geografiche (in particolare in alcune zone degli Stati Uniti), dove le condizioni atmosferiche sono così intense (elevato windshare, forti correnti a getto in quota, grande differenza di valori igrometrici tra suolo e quota e contrasto termico elevato tra masse d’aria coinvolte) da generare tempeste di estrema potenza. Un tornado mediamente dura dai 5 ai 15 minuti, ma in alcuni casi, in relazione alla sua intensità, può arrivare a durare anche più di un’ora. I suoi spostamenti oscillano tra una velocità spesso non costante compresa tra 30 e 100 km/h. La classificazione dei tornado avviene in base alla rilevazione empirica dei danni causati secondo la Scala Fujita, dal nome del professore dell’Università di Chicago che l’ha ideata nel 1971. Come per i terremoti con la Scala Mercalli la suddivisione avviene per gradi di distruttività del fenomeno:

 

Grado Classificazione Velocita del vento

F0 DEBOLE 64-116 Km/h

F1 MODERATO 117-180 Km/h

F2 SIGNIFICATIVO 181-253 Km/h

F3 FORTE 254-332 Km/h

F4 DEVASTANTE 333-419 Km/h

F5 INCREDIBILE 420-512 Km/h

Ad ogni grado Fujita corrisponde un livello di distruttività. Si parte dall’F0 che può danneggiare i rami degli alberi, sollevare le tegole dei tetti, fino ad arrivare all’F5 che rade al suolo ogni cosa si trovi sul suo cammino fino ad eradicare le fondamenta di case ed edifici. In particolare, per la caduta di pressione atmosferica che viene a verificarsi durante il passaggio di un tornado violento (si stima di circa 100 hPa in pochi secondi) le strutture chiuse, per la differenza barica con l’esterno, esplodono letteralmente. I tornado più frequenti sono quelli compresi tra le classi F0 e F1, solo il 5% dei tornado è classificato come forte. I tornado devastanti (F4-F5) coprono una percentuale compresa tra l'1% e lo 0,1%, e sono per questo molto rari.

 

 Incidenza dei tornado 

 Le aree di maggior incidenza dei tornado (mappa NOAA)Il fenomeno tornadico, per quanto possa verificarsi ovunque escludendo le zone polari, si presenta in alcune zone geografiche particolari che presentano con regolarità le condizioni ottimali per il suo sviluppo. La più famosa è la cosiddetta “Tornado Alley” (l'Area dei Tornado), negli Stati Uniti (il paese maggiormente colpito da questo fenomeno per frequenza e intensità). Questa zona comprende lo stato del Texas, l'Arkansas, l'Oklahoma, il Nebraska, Il Kansas, il Missouri, l'Iowa, il South Dakota e l'Illinois. Lo stato maggiormente coinvolto è sicuramente l’Oklahoma, dove si registra la maggior densità di tornado per 1.000 miglia quadrate.

Le cause che fanno di questa zona (la Tornado Alley) la più colpita dai tornado sono da ricercare nelle condizioni orografiche che la interessano: le grandi pianure che si trovano in quella zona sono comprese le grandi catene montuose degli Appalachi e delle Montagne Rocciose, in questo teatro circoscritto dalle montagne si scontrano due tipi di correnti molto differenti, la corrente artica del Canada e la corrente umida proveniente dal Golfo del Messico, lo scontro tra queste imponenti masse d’aria genera numerosi fronti temporaleschi di grandissima intensità da cui nascono sovente molti tornado, anche contemporaneamente.

 Altri paesi particolarmente interessati da questo fenomeno sono L’Australia, il Giappone e il Regno Unito. Anche l’Italia rientra a pieno titolo nelle zone maggiormente interessate da tornado. La probabilità che un tornado colpisca una determinata zona può essere valutata secondo la seguente relazione:

Dove P è la probabilità annuale che un punto nella regione S sia colpito da un tornado; a è la frequenza annuale di tornado sulla regione S; n è la frequenza annuale tornado sulla regione S. L’area presa in considerazione varia da paese a paese.

Dal punto di vista stagionale, i tornado si verificano in genere durante il periodo estivo, ma numerosi sono i tornado che si verificano durante l’autunno nelle zone tropicali.

 

 Tornado in Italia 

 L'Italia è uno dei paesi con più alta incidenza di tornado a livello mondiale, e nel Mediterraneo è sicuramente l’unico paese dove questo fenomeno si presenta regolarmente. Il fenomeno, meglio conosciuto come "tromba d'aria", si verifica maggiormente nel Lazio, Toscana, Liguria, Lombardia, Friuli, ma interessa anche la zona padana e raramente la Campania e l'Abruzzo. Nelle regioni settentrionali il periodo di incidenza maggiore si verifica verso la fine della stagione estiva, quando l’afflusso di correnti fredde nord-occidentali generano numerose formazioni temporalesche di rilevante intensità. L’intensità media dei fenomeni tornadici sulla penisola è di norma molto più bassa dei tornado americani, anche se non mancano nella storia meteorologia italiana trombe d'aria di notevole potenza. Secondo recenti studi, l’incidenza dei tornado in Italia è destinata a salire, mantenendo stabili i ritmi di crescita che si sono verificati negli ultimi 30 anni.

 

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 I tornado piu distruttivi della storia

Tra i tornado più distruttivi in assoluto troviamo il tragicamente famoso “Tri-State Tornado” (il Tornado dei tre Stati) che si abbatté nel 1925 a Ellington (Missouri) e proseguì la sua corsa distruttiva fino a Princeton nell’Indiana attraversando tutto l’Illinois. Questo devastante tornado che coinvolse i tre Stati USA (da cui il nome) si stima sia stato il tornado più longevo della storia, durò circa 3 ore e mezzo e percorse un tragitto di ben 350 km con punte di velocità di 117 km/h. Oltre a provocare terribili devastazioni (classificato come possibile F5) portò alla morte 689 persone.

Più recentemente un piccolo villaggio texano, Jarrel, nel 1997 è stato teatro di un terribile sistema temporalesco, che nella sola giornata del 27 maggio generò ben 11 tornado, di cui molti di incredibile intensità. La devastante ondata di tornado costò la vita a 30 persone.

 

 Storia italiana 

Anche l’Italia ricorda degli eventi tragici legati al fenomeno dei tornado. Il tornado più violento mai verificatosi in Italia è sicuramente la “Tromba del Montello” presso il comune di Volpago del Montello in provincia di Treviso nel 1930. Si stima, in base al calcolo dei danni, che i venti raggiunsero velocità prossime ai 500 km/h, un fenomeno più unico che raro che durante il suo tragitto di 80 km percorso in 84 minuti costò la vita a 23 persone.

Altro fenomeno interessante fu il tornado abbattutosi il 16 giugno del 1957 presso i piccoli comuni di Robecco e Vallescuropasso nell’Oltrepò Pavese, stimato potenziale F4, che ispirò la copertina de “La Domenica del Corriere” del 29 giugno di quell’anno.[1]

Un grande tornado da segnalare è quello che investì il padovano e la Laguna di Venezia l’11 settembre 1970, dove un F4 generatosi sui Colli Euganei raggiunse la città lagunare per poi esaurirsi nel litorale del Cavallino lasciandosi alle spalle ben 36 vittime.[2] Per concludere, si ricorda un F3 in Puglia, nel comune di Sava dove non vi furono vittime ma i danni furono ingenti: case crollate, auto trovate ai primi e secondi piani delle abitazioni intatte eccetera. L'ultimo tornado di una certa rilevanza in Italia risale al 7 luglio 2001, quando un probabile F2-F3 colpì diversi paesi della Brianza, causando numerosi danni, fra cui svariati capannoni scoperchiati e distrutti, e automobili spostate anche di 200 metri. Per fortuna, anche in questo caso non vi furono vittime nè feriti gravi.

 

Primo tornado fotografato:

primo tornado fotografato nella storia

Molly malone

Molly Malone (o Cockles and Mussels, Vongole e molluschi) è l'inno ufficioso della città irlandese di Dublino. Affianca l'inno nazionale Ireland's Call che saluta le gare della squadra nazionale di rugby della Repubblica d'Irlanda (l'Irish International Rugby Team) ed è l'inno ufficiale dei supporter delle società sportive di Dublino aderenti alla GAA, la Gaelic Athletic Association.

 

Il brano appartiene alla cultura musicale popolare gaelica ed è dedicato ad una figura che non si sa se sia realmente esistita ma che viene convenzionalmente identificata con una giovane venditrice di pesce del villaggio di Howth, a nord di Dublino, morta in giovane età a causa di una non meglio specificata febbre.

 

Una statua realizzata da Jean Rynhart e dedicata alla fanciulla è stata posta nel 1987 in Grafton Street, a commemorazione dei mille anni di vita della città; la statua è conosciuta familiarmente con il nome di "The Tart with the Cart" e ritrae la giovane Molly in abiti del XVII secolo.

 

Una leggenda metropolitana vuole che Molly fosse una prosperosa giovane dal seno generoso che alternava il mestiere di pescivendola di giorno a quello di prostituta alla notte. Di certo è possibile che molte Mary o Molly Malone abbiano vissuto a Dublino durante i secoli ma non è stato finora possibile — nonostante gli sforzi di molti ricercatori — mettere in relazione una in particolare di esse con la protagonista del brano musicale, scandito da un ritmo e con un testo di ballata dal vago sapore tragi-comico.

 

 Il testo 

In Dublin's fair city,

where the girls are so pretty,

I first set my eyes on sweet Molly Malone,

As she wheeled her wheel-barrow,

Through streets broad and narrow,

Crying, "Cockles and mussels, alive alive oh!"

 

"Alive-a-live-oh,

Alive-a-live-oh",

Crying "Cockles and mussels, alive alive oh".

 

She was a fishmonger,

And sure 'twas no wonder,

For so were her father and mother before,

And they both wheeled their barrow,

Through streets broad and narrow,

Crying, "Cockles and mussels, alive, alive oh!"

 

(coro)

 

She died of a fever,

And no one could save her,

And that was the end of sweet Molly Malone.

Now her ghost wheels her barrow,

Through streets broad and narrow,

Crying, "Cockles and mussels, alive, alive oh!"

 

(coro)

 

 Traduzione italiana 

Nella bella città di Dublino,

dove le ragazze sono carine

vidi per la prima volta la dolce Molly Malone

che portava il suo carretto,

per strade strette e larghe

gridando "vongole e molluschi freschi!"

 

Freschi, freschi oh!

freschi, freschi oh!

Urlava "vongole e molluschi freschi!"

 

Lei era una pescivendola,

ma non c’è da stupirsi

perché lo erano stati anche suo padre e sua madre

e tutti e due avevano portato il carretto

per strade strette e larghe

gridando "vongole e molluschi freschi!"

 

Freschi, freschi oh!

freschi, freschi oh!

Urlava "vongole e molluschi freschi!"

 

Morì a causa della febbre,

e nessuno fu capace di salvarla

quella fu la fine della dolce Molly Malone

ma il suo fantasma spinge ancora il carretto

per strade strette e larghe

gridando "vongole e molluschi freschi!"

 

Freschi, freschi oh!

freschi, freschi oh!

Urlava "vongole e molluschi freschi!"

 

  Curiosità 

L'appellativo di "the tart with a cart" (traducibile come "la sgualdrina con la carriola") affibbiato dai Dublinesi alla statua di Molly Malone non è l'unico esempio della critica esercitata sui decori urbani di Dublino dai suoi abitanti. Stando ad un articolo pubblicato dalla sezione viaggi del noto settimanale "The Economist", la statua raffigurante il fiume Shannon é stata soprannominata, nello stesso spirito, "the floozy in the Jacuzzi" ("la sgualdrina nell'idromassaggio").

 

 

A clockwork Orange..il romanzo

« Ma quando fummo sulla strada locchiai che pensare è per i tonni e che i falchi usano invece l'ispirazione o quel che Zio manda. »

 (Anthony Burgess)

 « Se Arancia meccanica, così come 1984, rientra nel novero dei salutari moniti letterari - o cinematografici - contro l'indifferenza, la sensibilità morbosa e l'eccessiva fiducia nello Stato, allora quest'opera avrà qualche valore. »

 (Anthony Burgess)

 

Arancia meccanica (A Clockwork Orange, 1962) è un romanzo fantapolitico di Anthony Burgess. Riadattato per il grande schermo, fu il soggetto dell'omonimo film diretto da Stanley Kubrick nel 1971. Il titolo può anche essere tradotto Arancia a orologeria.

 

 Origine del titolo 

Secondo Burgess, l'espressione Clockwork Orange era tipica dello slang cockney (il dialetto dei londinesi): «sballato come un'arancia meccanica» (oppure «a orologeria», altra traduzione possibile). L'autore pensava che l'espressione potesse essere erroneamente utilizzata per riferirsi a una persona che reagisce meccanicamente (in malese orang significa persona). È possibile, tuttavia, che Burgess avesse inventato la frase come gioco di parole sull'espressione «un'opera di nettare e momento». Più avanti (1986), nel suo saggio A Clockwork Orange Resucked, Burgess chiarì che una creatura che può solo fare il bene o il male è una «clockwork orange» - con ciò intendendo che ha l'apparenza di un organismo amabile caratterizzato da colore e succo, ma in effetti è solo un giocattolo a molla pronto a essere caricato da «Dio, dal Diavolo o dallo Stato onnipotente», e a far scattare la propria violenza, appunto, come un congegno a orologeria.

Nel saggio Clockwork Oranges, Burgess afferma che "il titolo sarebbe adatto ad un racconto sull'applicazione delle leggi di Ivan Pavlov, ovvero meccaniche, ad un organismo che, come un frutto, era capace di [esprimere] colore e dolcezza". Questo titolo allude alle reazioni del protagonista, artificiosamente condizionate in modo negativo ai sentimenti del male, tanto da impedirgli l'esercizio del suo libero arbitrio.

Quale che sia la corretta interpretazione del singolare titolo, è certo che nel romanzo - a differenza che nel film - viene espressamente precisato più volte come A Clockwork Orange fosse il titolo del testo a cui stava lavorando lo scrittore vittima della visita a sorpresa [1] che costituirà uno degli episodi salienti del ciclo "eroico" del protagonista Alex.

 

 

 Punto di vista narrativo 

È il protagonista medesimo, in prima persona, a narrare la propria storia, fornendone un'apparente prospettiva assimilabile ad una fonte erronea ed inaffidabile[2] . Alex non tenta mai di avanzare giustificazioni per le proprie azioni, trasmettendo un'istintiva idea della propria (supposta) buona fede. Un narratore tanto "improbabile", dovrebbe evocare nel lettore un senso di pietà per il ciclo infinito di sofferenze, che egli descrive come fossero "ingiuste" disgrazie che lo colpiscono. La sua tecnica è efficace in tanto in quanto riferisce in modo facile situazioni che facili certo non sono. Stilisticamente, egli mescola parole del linguaggio comune a termini del Nadsat, un gergo[3] delle generazioni giovanili.

 

La storia in dettaglio

Alex è appassionato di musica classica e nutre un amore viscerale per le sinfonie di Ludwig van Beethoven. Alex è anche un amante del linguaggio, del quale fa un uso creativo e originale, mescolando schegge di lingue slave e orientali allo slang di strada, in un guazzabuglio che ha quasi del poetico. Alex è anche capo di una ganga: lui e i suoi “tre soma, cioè Pete, Georgie e Bamba”, si divertono ad affogare la solitudine delle notti metropolitane in flussi sempre più massicci di ultraviolenza. Ogni sera ripetono il gioco della sopraffazione, celebrando quello che è ormai divenuto un rituale di cui a farne le spese sono, indiscriminatamente, ragazze, uomini, vecchiette, barboni o nuclei familiari. Nessuno può dirsi al sicuro, quando i quattro sono per strada. Ma la vita ha in serbo diverse sorprese per Alex. Dopo il tradimento dei suoi stessi sodali, in prigione entra in contatto con un mondo ancora peggiore di quello che ha imparato a conoscere per strada. Tra le quattro pareti di una cella è molto difficile esercitare il proprio diritto alla sopravvivenza, e per questo Alex accetta di sottoporsi al Trattamento di Redenzione, una innovativa metodologia psicoterapeutica per la riabilitazione dei criminali. L’esperienza cambierà il suo futuro

Tutti conosceranno il personaggio reso immortale dalla folle espressione di Malcolm McDowell nel capolavoro cinematografico di Stanley Kubrick. Ma il lettore del libro di Anthony Burgess potrà cogliere sfumature insospettate di questo singolare Uomo Nuovo. Mai, come in questo caso, infatti, libro e film rappresentano i due aspetti complementari di un’opera nata nell’animo del suo autore e completatasi attraverso lo sguardo lucido e spietato del regista. Il protagonista del romanzo, oltre ad essere molto più giovane di quello del film, segue anche un percorso di maturazione diverso e, sicuramente, più sofferto e complicato. Si tratta solo di sfumature, certo, ma la struttura simmetrica del romanzo (che manca invece alla sua trasposizione cinematografica) e il resoconto appassionato del protagonista (che nel film, per ovvie ragioni, viene drasticamente diluito) sono due valide ragioni per concedersi il piacere di una lettura piacevole come un carnevale lisergico e violenta come un pugno nello stomaco.

 

“Alex è veramente malvagio” scriveva Burgess “a un livello forse inconcepibile, ma la sua cattiveria non è il risultato di un condizionamento teorico o sociale — è una sua impresa personale in cui si è imbarcato in piena lucidità”. Di qui l’inevitabile distinguo tra Alex e qualsiasi esponente di un’organizzazione politica e/o criminale tramandataci dalla storia. Alex non è un paranazista, come pure potrebbe sembrare a uno sguardo disattento e superficiale: nessuna ideologia è sottesa alla sua azione, nessuno scopo se non quello puro e semplice della sopraffazione muove le sue azioni. Per questo le sue vittime forniscono uno spaccato fedele della società. Una società che, dal canto suo, è invece nelle mani di gente senza scrupoli, disposta a tutto per la sete di potere, in grado — loro sì — di esercitare con metodo una logica di violenza totale, assoluta.

 

Il sistema politico del suo mondo è un sistema fascista, malgrado molti critici abbiano spacciato per vero l’erroneo parallelo con una società comunista. Alex vive in un mondo fascista, i cui governanti non si fanno scrupolo di ricorrere ai suoi servigi per i propri scopi. In questo confronto, è evidente su chi ricada il monito di Burgess e di Kubrick. Ma la lettura dell’opera non si esaurisce a questo.

 

Infatti, un altro dubbio emerge dalle righe del romanzo: sarebbe davvero migliore e preferibile un mondo programmato per essere buono e inoffensivo, rispetto a un mondo di violenza assunto scientemente? Ricordiamoci chi è Alex prima del trattamento: è un ragazzo che ama la musica, fa un uso creativo del linguaggio e cede al suo istinto di violenza. Tre elementi, a ben guardare, presenti in ognuno di noi, magari in dosi più moderate. Alex ha solo spinto all’eccesso tre spinte comuni nell’uomo, di qualsiasi credo esso sia e qualunque sia la sua ispirazione politica. Come scriveva Burgess, “alcuni spettatori del film sono stati turbati dal fatto che Alex, malgrado la sua crudeltà, è comunque degno di affetto. Ma se noi ci disponiamo ad amare il genere umano, dovremo amare Alex come membro pur sempre rappresentativo.” Alex è uno di noi.

 

Ambientato in un futuro distopico, il romanzo si apre con la presentazione del protagonista Alex, che - con i membri [4] della sua banda: Pete, Georgie e Bamba - vagabonda per le strade di notte, compiendo delitti per divertimento. Alex è intelligente e sa esprimersi in modo appropriato, ama la musica classica (soprattutto Ludwig Van Beethoven) ed è più colto - sicuramente - della media dei quindicenni. Solo, come abbiamo visto, si diletta nel delinquere e nel commettere atti di violenza sessuale, offrendone al lettore una descrizione sconcertante per la sua apparente "innocenza".

 

In seguito a svariate malefatte (tra cui lo stupro della moglie di un tale scrittore F. Alexander) Alex riporta una condanna[5] a 14 anni di reclusione per omicidio.

 

Appresa l'esistenza di un trattamento sperimentale (la cura Ludovico) per la "redenzione" dei malfattori abituali "per tendenza innata", Alex si propone quale cavia, allettato dalla promessa di acquisire, in cambio, la libertà personale perduta a causa della condanna.

 

 La cura Ludovico 

Si tratta di una forma di terapia dell'aversione, in cui al paziente (Alex) è somministrato un farmaco che induce nausea estrema, mentre per due settimane è costretto a guardare film particolarmente violenti, o apologetici della violenza, come una pellicola nazista che contiene - fra l'altro - la gloriosa Nona di Ludwig Van adorata da Alex. Egli supplica i ricercatori di far cessare la musica, ma non viene esaudito.

 

Al termine del trattamento, Alex non può neppure rappresentarsi con la fantasia gli atti violenti, senza essere colto da irrefrenabile devastante nausea (come effetto collaterale, la medesima reazione lo affligge anche se ascolta la Nona).

 

 

 Fuori dal carcere 

La terza parte del romanzo si concentra principalmente sulla punizione che attende Alex una volta scarcerato. Egli incontra diverse delle sue "vecchie" vittime, e tutte si prendono la propria rivincita. Egli è ora indifeso, poiché, come abbiamo detto, il suo stesso corpo si ribella drammaticamente al solo pensiero della violenza. Si ritrova perfino "sfrattato" nella sua famiglia per opera di un pensionante, e vaga senza meta per la strada, meditando il suicidio. Cade a quel punto nelle mani di F. Alexander, il marito della donna che in precedenza aveva violentato. Alcuni amici dello scrittore intendono usare Alex come arma contro il partito politico, mostrando come esso abbia trattato tremendamente Alex. Sebbene non sia chiaro se ciò avviene intenzionalmente, l'esecuzione di una sinfonia ad opera di Otto Skandelig - mentre Alex è chiuso a chiave in una stanza superiore - lo spinge a tentare di togliersi la vita per defenestrazione, nell'incapacità di reggere la sofferenza indotta dal trattamento condizionante che abbiamo descritto nella sezione precedente. Il tentativo di suicidio fallisce, ed Alex è premurosamente curato dal governo, nell'intento di tacitare le polemiche accese nell'opinione pubblica contro le discutibili scelte di detto esecutivo.

 

Toccando i temi dello scontro generazionale, della corruzione della polizia ed anche della politica, nonché descrivendo il tentato suicidio, la terza parte del libro è quella che in maggior misura riflette le ansie della società futura, per lo più mostrate nell'ultima parte, ove Alex osserva che egli stesso ed i suoi amici sono stati o uccisi (Georgie), o divenuti vittime della società (Bamba è divenuto agente di polizia, e con lui anche l'ex nemico suo e di Alex, Billyboy), o hanno sorpassato perfino i propri comportamenti distruttivi (Pete). Alex comprende di non provare più alcun piacere per l'"ultra-violenza", e desidera una compagna, dalla quale poter avere un figlio. Alex sa che la generazione successiva alla propria sarà probabilmente altrettanto distruttiva, ma non ci sarà nulla che egli potrà fare in proposito - forse in ciò rivelando la conclusiva riflessione di Burgess sulla gioventù ribelle.

 

Occorre avvertire che il finale del romanzo - nella versione inglese e nella traduzione italiana qui recensita - contiene un capitolo conclusivo "edificante", a differenza del volume che venne distribuito negli Stati Uniti.

 

 « Esistono due versioni del romanzo, ma io ho letto quella che contiene un capitolo in più solo dopo aver lavorato per molti mesi alla sceneggiatura. Sono rimasto sorpreso, perché non c'era alcun rapporto con lo stile satirico del resto del libro; credo che l'editore sia riuscito a convincere Burgess a chiudere con una nota di speranza, o qualcosa di simile. Sinceramente, quando ho letto quell'ultimo capitolo non potevo credere ai miei occhi. Alex esce di prigione e torna a casa. Uno dei ragazzi si sposa, l'altro sparisce, e alla fine Alex decide di diventare un adulto responsabile. »

 (Stanley Kubrick)

 

Note 

^ Brutale aggressione a domicilio con stupro della moglie e vari vandalismi. Il fatto narrato è in qualche modo ispirato ad una disavventura realmente patita da Burgess medesimo, la cui moglie era stata effettivamente violentata da tre disertori americani nel 1942 a Londra, "al tempo dei bombardamenti". Tutto ciò dà luogo ad un affascinante rispecchiarsi infinito tra letteratura e vita, sol che ci si pensi.

^ Curiosamente, il medesimo espediente narrativo caratterizza Le Memorie di Barry Lyndon, che pure costituì il materiale di partenza di un altro capolavoro di Kubrick.

^ Inventato da Burgess. Peraltro, per chi abbia una certa dimestichezza con la trasposizione cinematografica del romanzo, è perfino sorprendente notare la radicale diversità delle invenzioni lessicali operate dalla nostra traduttrice rispetto al nadsat "genuino" che echeggia nei dialoghi di Kubrick. Va anche dato atto che si tratta di ingegnose trasformazioni piuttosto felici sul piano semantico; un esempio per tutti: l'originario aggettivo/avverbio horrorshow (nadsat dal russo ?????? khorosho, con il valore di "buono", "bene") è stato reso con il fantasioso, ma corrispondente, cinebrivido, che ben può riassumere horror + show.

^ Chiamati drughi ("soma", indeclinabile, nella versione italiana del romanzo).

^ In effetti, la sua cattura è il risultato del tradimento perpetrato in suo danno dai drughi, che mal sopportavano, ad un certo punto, il dispotico esercizio del potere da parte del boss Alex (naturalmente, condito di abbondante violenza).